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il lettone

Il lettone matrimoniale di mamma e papà è una delle commodity più richieste in casa. I gatti non vedono l’ora di salirci su e godere del calore del piumone, cercando ogni “nicchia” tra le gambe o nella loro piega per essere avvolti dal calore.
Anche il pupo odia dormire da solo nella sua stanzetta (è figlio unico) e quindi nelle sere in cui siamo fortunati e si addormenta poggiandolo nel suo letto, so già che arriverà un punto della notte in cui sentirò i suoi piedini attraversare i pochi metri che ci separano e che si infilerà con noi sotto le coperte. Magari costringendomi ad un trasloco (cosa che in genere faccio io, per far riposare meglio mia moglie che durante il giorno si ammazza di fatica).

Stanotte, dopo la piccola sveglia pipì delle 3 mi sono re-infilato nel letto caldo e mi sono detto, che figata sarebbe poter arrivare alle sei senza dovermi spostare. Il figlio mi avrà letto nel pensiero e, nel momento stesso in cui ho completato il pensiero, l’ho sentito arrivare e l’ho accolto nel lettone. Decidendomi poi a spostarmi nel suo letto, visto che in cinque eravamo abbastanza scomodi…

c’è sempre un acciacco…

Comincio ad esser stanco degli inconvenienti di salute avuti nelle ultime settimane. Infiammazione molare devitalizzato, poi orzaiolo ad entrambi gli occhi, infine, nelle ultime 36 ore, mi è preso un formicolio alla coscia destra (anteriormente) che mi rende difficile camminare, sollevare la gamba, sedermi, scendere le scale…

Sembra essersi ‘infiammata’ una zona molto stressata lo scorso marzo, durante le quasi sette ore di ablazione di fibrillazione atriale, quando uscii con un livido immane che scese lungo la gamba fino ad arrivare alla caviglia e ci ha messo mesi ad essere riassorbito. Improvvistamente si è riacceso questo dolore sabato pomeriggio e ci sono combattendo da allora… devo ringraziare mia moglie che per l’ennesima volta mi è vicina e cerca di aiutarmi in tutti i modi.

Vedremo oggi cosa riesco a fare, oltre al lavoro ho 3/4 commissioni abbastanza urgenti e vedremo con questa gamba claudicante cosa riuscirò a combinare. Che palle sta situazione però …

Lego - pirate character

Continuare l’esperimento, e come?

Era il febbraio 2019 quando ho cominciato questo esperimento. Mi ritrovo oggi a non aver ben chiara la direzione da prendere per questo spazio. Se inglobarlo nel blog principale, cancellarlo, portare i contenuti più personali nel mio diario personale o altro.

Ancora, in questo 2023 comincerò un’avventura personale molto intensa. In passato mi ha fatto bene condividerla con amici e parenti, scrivendo loro. Potrei usare questo spazio praticamente invisibile per raccontarla? O sarebbe meglio usare una newsletter? (soluzione che, tra l’altro, al momento mi sembra più adatta).

Non lo so … secondo te cosa dovrei fare?

2022-12-11, la canzone del giorno

Dell’amico menestrello ti ho parlato l’altro giorno. Un’altra delle ‘scoperte’ fatte con lui è stato l’ascolto del bellissimo album live di Joe Barbieri intitolato “Tratto da una notte vera” pubblicato quest’anno e magistralmente suonato e registrato dal vivo in una data del suo tour che celebra il suo trentennale di carriera proprio qui a Bari.

Il video qui sopra è una piccola chicca, una jam session registrata in remoto tra artisti diversi durante i mesi bui del lockdown. Buon ascolto.

2022-12-09, la canzone del giorno

🎵 — Canzone contro la paura

Mai nella vita avrei pensato di trovarmi nuovamente a combattere con il coltello tra i denti come si ero ritrovato a fare nei mesi tra settembre e novembre 2017. In quell’occasione scrissi un post su come “Music saved my life”.
Come allora la storia si ripete. Ancora oggi la musica (oltre gli affetti familiari che ringrazio Dio di avere), fa parte delle cose che mi tengono a galla. Forse è per questo che ultimamente scrivo poco (in pubblico) e condivido molti brani musicali su queste pagine (e nelle chat con gli amici più intimi).

L’amico menestrello

Sono stato due giorni a Milano, per motivi personali non piacevoli, dove però oltre al freddo becco e ad un meteo infausto sono stato anche accolto dal calore di un amico fraterno.

Amico con cui negli anni dell’adolescenza passavamo interi pomeriggi tra vinili, CD e musicassette di vari artisti jazz… Stando li a Milano lui ha avuto modo di ampliare i suoi orizzonti, tra spettacoli dal vivo e conoscenze varie.

Ritorno quindi a casa con due regali musicali, ossia la scoperta di Kurt Elling – di cui ti lascio un brano in visione qui sotto – e un LP in edizione limitata e numerata del trombettista Theo Croker, di cui magari ti parlo in un prossimo post.

2022-12-03, la canzone del mattino

♬ — Dark Necessities

Bellissimo riff, e come nota di colore segnalo che per la prima volta in quasi due anni d’uso Songwhip ha “sballato” completamente l’abbinamento della copertina del brabo all’album corrispondente.
Buon ascolto!

Tiriamo avanti

In quest’ultima settimana più amici mi hanno chiesto come stai?

E non ho risposto loro. La vera risposta che dovrei dare è “non bene” … però siccome son stato più male di così mi costringo a pensare che il peggio può ancora venire e sperare che le prossime visite specialistiche cui mi sottoporrò nelle prossime settimane possano in qualche modo regalarmi un equilibrio fisico come quello vissuto lo scorso inizio ottobre.

Equilibrio fisico che si traduceva anche in un benessere mentale, in una voglia di fare perché avevo margine di energie da impiegare. Adesso mi sento di dover centellinare queste energie, e non passa giorno in cui non debba stendermi sul letto una mezz’ora dopo il lavoro invece di uscire a comprare il latte o giocare con mio figlio, lasciando il carico tutto su mia moglie.

E che dire di questo freddo che finalmente sta arrivando (finalmente per un sano rispetto delle stagioni, non perché lo ami) e che mi sta portando ulteriormente a sentire desiderabile un lungo letargo al caldo sotto le coperte?

Tiriamo avanti la carretta, quindi, e speriamo per il meglio.